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TENUTA GREPPO
- Franco Biondi Santi
La
conformazione geologica delle sue colline
e il microclima del territorio fanno di
Montalcino una delle più antiche
zone vinicole d'Italia con una vocazione
viticola perfetta. Già nel 1500 Frà
Leandro Alberti riferì che Montalcino
era "molto nomato per li buoni vini
che si cavano da quelli ameni colli".
Tuttavia la fama internazionale arriva con
il Brunello di Montalcino che, sul finire
del 1800, fu creato da Ferruccio Biondi
Santi il quale, forte dell'esperienza vitivinicola
del nonno materno Clemente Santi, grande
studioso dei problemi dell'agricoltura senese
e valente vitivinicolture, selezionò
un clone particolare di Sangiovese (il Sangiovese
grosso) nella sua tenuta "Greppo",
le cui uve, vinificate in purezza, dettero
inizio ad una tipizzazione nuova dei vini
toscani di allora.
BRUNELLO DI MONTALCINO
Vino
di grande razza e struttura, dal colore
rosso rubino intenso che si attenua con
l'invecchiamento. Profumo intenso, caratteristico,
delicato e armonico, con leggero sentore
di vaniglia e vigneto in fioritura.
E' vino dal sapore ampio, caldo e persistente,
di grande armonia e sapidità. Nelle
Riserve più vecchie un netto sentore
di "goudron" e poi di pietra focaia.Le
sue caratteristiche organolettiche perfette,
la lunga maturazione in botti di rovere
di Slavonia e un altrettanto lungo affinamento
in bottiglia fanno del Brunello Biondi Santi
un vino di grande serbevolezza e longevità.
Anche
più di cento anni. Il tipo non riserva,
da noi chiamato "Annata" viene
prodotto dai vigneti del "Greppo"
(Sangiovese grosso) di oltre 10 anni d'età.
La "Riserva" viene prodotta dai
vigneti di oltre 25 anni d'età, ma
solamente nelle vendemmie eccezionali.
Per una equilibrata degustazione, si consiglia
di stappare e scolmare un poco la bottiglia
almeno 8 ore prima. Temperatura di servizio
18°C.
Abbinamenti gastronomici consigliati: arrosti,
specie di selvaggina, formaggio parmigiano
o pecorino stagionato.

OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA
Dagli oliveti del "Greppo" si
produce anche un ottimo olio extra vergine
d'oliva con metodi tradizionali: raccolta
delle olive a mano, molitura con molazze
di pietra e spremitura a freddo. L'olio
non viene filtrato per mantenere intatte
le sue caratteristiche organolettiche.
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